Studenti e lavoratori in corteo per lo sciopero generale: rivivi la diretta minuto per minuto
Ore 12:17 Deviando il percorso stabilito gli studenti hanno raggiunto il cantiere della stazione sotterranea Foster prevista dal piano Tav. Continuano i cori contro la giunta Renzi in merito alla gestione dei cantieri.
Ore 12:01 Il corteo sta attualmente percorrendo Viale Redi mandando il titl il traffico.
Ore 11:55 Il corteo è momentaneamente fermo su Viale Belfiore. Nel mirino anche Renzi e l’attuale giunta comunale, i manifestanti hanno invitatato il sindaco alle dimissioni cotestando le scelte in merito alla Tav.
Ore 11: 42 Un uovo riempito di vernice è stato lanciato contro la vetrina del Blockbuster di Viale Belfiore.
Ore 11:40 Il corteo, composto da circa 2 500 manifestanti, ha raggiunto la fine di via della Scala.
Ore 11:20 Il personale della Biblioteca di Novoli aderisce allo sciopero: la struttura è momentaneamente chiusa. Intanto nel corteo uno studente lancia un appello dal microfono: “Studenti e lavoratori uniti nella lotta”.
Ore 11:10 Il corteo sta percorrendo via della Scala, continuano i cori contro Berlusconi e il governo.
Ore 11:05 I manifestanti stanno per raggiungere la stazione di Santa Maria Novella. Slogan contro Berlusconi e Marchionne
Ore 10:45 Raggiunta via dei Cerretani. Cori ironici contro Berlusconi e il bunga bunga.
Ore 10:40 I manifestanti hanno raggiunto Piazza Duomo, gli universitari e i membri dei centri sociali sono ora in testa al corteo. Durante il percorso hanno scritto messaggi politici con delle bombolette su muri e vetrine. Su una filiale della Banca Toscana si legge “Uniti contro i padroni”.
Ore 10:15 Il corteo è partito. In testa i Cobas che si dirigono in via Cavour. Per ora molti studenti medi e pochi universitari che chiudono il corteo.
Ore 10:10 Sui muri del Polo delle Scienze Sociali di Novoli oggi sono apparse cinque scritte in cui si legge: “Che la crisi la paghino i padroni”, “Studenti e operai uniti nella lotta contro il capitale”, “Contro il ricatto padronale lotta di classe”, “Basta con gli sfruttamenti, incazziamoci”.
Ore 09:55 Piazza San Marco ancora semi-vuota, gli studenti universitari non sono ancora arrivati. Presente uno striscione del Comitato No-Tav: ”No al ricatto delle grandi opere. Reddito per tutti” .
Ore 09:35 Pochi manifestanti in piazza, “Siamo esseri umani, non macchine. Solidarietà con i lavoratori Fiat” uno degli striscioni presnti.
Ore 09:30 E’ previsto a breve l’inizio del corteo studentesco in concomitanza con lo sciopero generale indetto dalla Fiom per la giornata di oggi. Lo sciopero è stato deciso dal sindacato dopo che il 13 e 14 Gennaio è stato approvato il referendum di Mirafiori, con il quale si chiedeva ai lavoratori Fiat dello stabilimento di schierarsi in merito al nuovo contratto di lavoro elaborato dalla casa automobilistica torinese. Questo contratto è stato approvato da tutti i sindacati eccetto la Fiom che ha considerato questo accordo come la “liquidazione del contratto nazionale che cancella ogni diritto”.
Gli studenti hanno deciso di scendere in piazza al fianco dei lavoratori ed infatti sono previsti in tutta Italia cortei e manifestazioni a sostegno degli operai Fiat. Per quanto riguarda Firenze, il corteo partirà da Piazza San Marco e toccherà, molto presumibilmente, tutti i punti simbolo della città, per poi concludersi una volta raggiunto il Polo di Novoli.
Guarda i video della manifestazione (scorri i video con le frecce laterali)

[...] This post was mentioned on Twitter by Riflesso Di, BeneMale, Corinna Reggiani , microplatform, Luca Pierattini and others. Luca Pierattini said: SEGUI LA DIRETTA DEL CORTEO STUDENTESCO A SOSTEGNO DELLA FIOM #sciopero #fiom http://www.unicitta.it/?p=5449 [...]
Ore 10:40 (…). Durante il percorso hanno scritto messaggi politici con delle bombolette su muri e vetrine.
tanto poi mica puliscono loro!
Chiara potresti pure aver ragione anzi hai ragione,ma vogliamo parlare di tutte quelle persone a cui è stato cancellato il diritto al lavoro?Di tutte quelle persone a cui sono stati negati diritti sanciti dalla Costituzione in virtù del ricatto “o te magni sta minestra o salti la finestra”.
INsomma i padroni delle grosse multinazionali fiat in testa oggi si scioperava per quel motivo si ingrassano ancora di più e rompono i cocci tanto mica li raccattano loro.
COme vedi non sempre chi rompe paga fiat in testa.
[...] OCCUPAZIONE PACIFICA DELLA STAZIONE TAV [SEGUI LA DIRETTA] | UniCittà. Ore 12:28 I manifestanti occupano pacificamente il cantiere della stazione Foster in via Circondaria. [...]
Claudio non ho detto che scioperare è sbagliato o che la fiat ha ragione ho torto. mi dà solo noia andare in facoltà e vedere i muri sporchi, girare per il centro e vedere i palazzi storici pieni di spry e uova. se si lotta in nome della dei diritti civili non vedo perchè se debbano usare metodi incivili, tutto qui.
soprattutto perchè in democrazia, il modo per cambiare le cose è vincere, e pochi votano chi scrive sui muri.
mi risulta davvero incomprensibile come possiate concentrare l’attenzione sulle scritte quando c’è un attacco ai diritti dei lavoratori di questa portata. Mentre in Egitto, Tunisia, Albania scoppia il finimondo noi parliamo di scritte o uova.
Scritte e uova sono un sistema di protesta: può piacere o meno. Ma smettiamola di scrivere la solita sfilza di commenti, tutti di egual tenore, per ogni articolo di unicittà sui cortei. Mai una volta che si fosse acceso un dibattito sul merito, sulle rivendicazioni, sui motivi degli scioperi: sempre tutti a concentrarsi sulle cose marginali e secondarie.
Quando si rovinano le vite delle persone, non me ne frega niente di chi ripaga i danni: a me interessa la protesta. Chi si concentra sulle scritte, o parlando di Roma, sulla camionetta bruciata, ingnora la gravità della situazione, non conosce le dinamiche di piazza, continua a pensare la protesta con modalità adatte ad una fase democratica normale, come se fossimo ancora in democrazia in questo paese…
l’unico consiglio che mi sento di dare è di concentrarsi sul nucleo del problema, non sulle marginalità
hai ragione che è sempre triste discutere delle modalità e non dei contenuti, ma è la forma che veicola i contenuti, e una forma sbagliata distorce i contenuti che si vogliono portare avanti. ferma un po’ di gente per la strada e chiedi cosa ne pensano della vernice e degli spray sulle vetrine, e vediamo se capiscono i motivi della protesta.
per me non è una forma sbagliata di espressione. Pensare che il degrado sia una scritta su un muro e non Marchionne è un rovesciamento della realtà. Concentrarci sui 100 euro che ci vogliono per riverniciare una scritta e non sui miliardi di finanziamenti statali che Marchionne sta portando negli Usa o in Serbia è un rovesciamento della realtà.
Per chi non ha spazio sui giornali, sulla televisione i muri sono un valido sistema di espressione: forse se si leggessero meno i giornali e più i muri si capirebbe un pò di più l’umore della gente. Io rivendico ogni singola scritta e ogni singolo uovo: alla fine non è colpa nostra se i canali istituzionali di protesta sono chiusi. Poi parliamoci chiaro: le istituzioni non hanno mai concesso nulla se non sotto forte spinta e pressione della gente, delle piazze. E penso che l’Onda del 2008, estremamente pacifica, abbia dimostrato come manifestare secondo canali di compaibilità non porta assolutamente a nulla. Non è colpa mia se il sistema decide di automantenersi creando zone rosse e militarizzate e rifiutando di incontrare gli studenti o i lavoratori: incazziamoci di questo.
E’ che, tragicamente, ci concentriamo sempre sugli obiettivi sbagliati.
è vero che i mezzi di comunicazione sono chiusi, a guardare lo spazio dato ieri alle manifestazioni.
è vero che i canali istituzionali sono chiusi; ma io non credo che i canali delle scritte sui muri siano quelli giusti. poi, ognuno ha le sue idee e il tempo ne è giudice: se si apriranno canali per cambiare le cose grazie alle scritte sui muri, allora verrò a dirti che avevi ragione.
ma cosa intendi per obiettivi sbagliati? e quali sono quindi quelli giusti?
Ilaria, ognuno commenta ciò che lo colpisce. si vede che a me ha colpito di più il mezzo usato che lo sciopero. mica è colpa mia…
poi dici che i muri sono un valido sistema di espressione.. apparte che mi chiedo se avessero sporcato i muri di casa tua, costringendoti a ripulirli di tasca tua, se saresti ancora così convinta, ma apparte questo.. allora scriviamo sulle statue di piazza della signoria, sui quadri e sul corridoio vasariano… così siamo sicuri di attirare l’attenzione!!
poi ai posteri l’ardua sentenza per carità, puoi anche avere ragione te, magari fra qualche anno non esisteranno più giornali ma solo muri sporchi ma espressivi!
e vabbè… vergare una scritta sui muri di un monumento?
NON È STATO FATTO, E, SINCERAMENTE, NON LO FAREI
è stato fatto su una caserma dei carabinieri, e sulle banche. Anche io mi incazzerei se qualche idiota scrivesse sul David. Ma siccome bisogna trovare le scuse per indignarsi allora… tanto vale dire che sti maledetti scioperanti e studenti annessi imbrattano la storia di Firenze.
Sulle scritte all’università ti posso dire:
non so chi le abbia fatte, pur immaginandolo, ma a me non da per nulla fastidio.
Novoli è un luogo nato da una speculazione edilizia in cui hanno mangiato a sbafo l’allora rettore Blasi, il comune di firenze, entrambi complici dell’Immobiliare novoli, composta in gran parte da capitale FIAT (per non parlare dell’immobiliarista Coppola che sulla faccenda ha speculato parecchio, prima di essere ammanettato).
Anche per questo è così brutta, perchè andava fatta in fretta e furia (pensa, si erano dimenticati la mensa e nella casa dello studente piove dentro o si rompe qualcosa ogni due su tre…). Ma questo forse non ti interessa…meglio indignarsi per quattro scritte che personalmente condivido pienamente… certo, magari lasciarle fare a chi ha una bella ortografia!
ma, ahimè, chi preferisce il grigiore di novoli e sopratutto, chi vuole continuare a far parte di un popolo MUTO, si infiamma, si indigna, mentre gli rubano il futuro.
MURI PULITI
POPOLI MUTI!
sarebbe stato più civile uno striscione, in ogni caso. tutto qui..