Letto per voi: Alessandro Ticozzi, “L’Italia di Alberto Sordi”

È ancora Alessandro Ticozzi, giovane autore – classe 1984 – laureato al Dams di Padova, a far parlare di sé. Dopo la recensione di “Diario di un cinemaniaco di provincia” , dove era risultata evidente una spiccata passione per il cinema, questa è la volta de “L’Italia di Alberto Sordi” (2009) edito da Fermenti.

Il libro non è altro che una ricostruzione della storia italiana attraverso i film del grandissimo Sordi: si comincia dalla Roma papalina dell’800 con “Il marchese del Grillo”, proseguendo poi con la Prima Guerra Mondiale e il periodo fascista attraverso“La grande guerra” e “Una vita difficile”. A seguire il boom economico con l’Alberto Sordi del fotoromanzo “Lo sceicco bianco” e dell’amicizia con De Sica, e anche il magnifico ritratto di “Un americano a Roma”. Arrivati i difficili anni di piombo Sordi passa dai toni satirici a quelli più drammatici in “Un borghese piccolo piccolo”. Fino alla crisi della politica nazionale con lo scandalo Tangentopoli in “Assolto per aver commesso il fatto” del 1992. Infine il desiderio dell’attore di prendere le distanze dai problemi politici del Paese e dedicarsi alla vecchiaia.

Ticozzi riesce a descrivere Alberto Sordi e i suoi lavori sotto ogni punto di vista, esaltando la grande commedia italiana e la forza della satira, capace di descrivere i tanti cambiamenti della nostra mutevole società.

Virginia Martini

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Scritto da il 13 giugno 2011. Sotto la categoria Cinema. Abbonati al feed rss RSS 2.0. Lascia un commento qui sotto

Lascia un commento