“Il testo non esiste. Arrivo 24 ore prima del cd

Sopra Piano di recupero È durato tre ore e mezza e ha creato tensioni tra gli alleati GovernoTra le accuse di perdere tempo L’Italia è viva E le risposte del Primo Ministro Giuseppe Conte. E ‘apparso durante la vetta: “Ho chiesto di correre: troppo tempo perso”. Abbiamo chiesto di iniziare a lavorare a luglio e io mi sono alzato a dicembre. E dal 7 dicembre vi siete ritrovati il ​​22 dicembre – dissero i rappresentanti del quarto -. Abbiamo sempre lavorato, anche a Natale. Ora vogliamo il documento finale e valutarlo in 24 ore. Non perdere altro tempo ».

È il primo Conte Ha risposto Piano di recupero Non può essere uno strumento per identificare tutte le questioni aperte nella maggioranza: “Il Paese non può permettersi di ritardare il piano di ripresa perché questo metterebbe a repentaglio la nostra ripresa e i cittadini non saranno perdonati”.

Italia viva: “Il testo non esiste. Arrivo 24 ore prima del cd

Per tenere il documento in ostaggio, il documento deve essere disponibile nelle mani dei ministri o dei membri di maggioranza. Ma il documento del piano di risanamento non c’è. Finché non c’è un testo completo, visto che i contenuti sono subito compresi, non c’è motivo di convocarlo in Gabinetto ”. Lo aveva detto la delegazione di Italia Viva nella riunione di maggioranza, sperando che il testo fosse consegnato con 24 ore di anticipo.

Meis e il ponte sullo stretto

La società madre di Quarto Al Senato David Varoni Ha esordito in vetta a Palazzo Chigi criticando le bozze che erano state ricevute (non abbastanza dettagliate) e rilanciate su richiesta del Mes e del ponte sullo stretto. Il ministro avrebbe risposto chiaramente Roberto Gualtieri, Spiegando che non si può salire in cima con un piano scritto di 130 pagine senza prima concordare con le parti su linee strategiche e capire se hanno o meno accettato i cambiamenti che hanno già fatto. Miff Su richiesta delle parti: se lo fa, il quarto lo attaccherà per questo.

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Governo tra ripresa e crisi: Conte-IV molto teso

Renzi Conte: «Un vicolo cieco di 6 mesi, prendi una decisione»

“Aspettavamo questo piano di ripresa da sei mesi: dico al governo di prendere una decisione”. Così il leader della FIFA Italia, Matteo Renzi A Stasera l’Italia su Rete4. È vero che Conte ti ha offerto il Ministero degli Affari Esteri o dell’Economia? “No”. Così Matteo Renzi ha risposto a Stasera Italia. “Non è questione di posti, lasciamo i posti a te”, aggiunge.

“Sono sempre stato favorevole all’idea di un ponte sullo stretto ma non può essere in ripresa: anche le domande sono Assistenza sanitaria e Scuola“Dice Matteo Renzi.

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Chiude con 62 punti

Italia viva non presenta un nuovo documento al vertice di governo di Palazzo Chigi sul piano di risanamento, ma arriva al tavolo con il testo presentato al ministero dell’Economia il 30 dicembre e composto da 62 note sulla precedente bozza di piano. Il renziano chiede anche maggiori dettagli sul piano aggiornato, dopo aver ricevuto ieri un documento di sintesi e un programma.

Bovani: Il M5S è pronto ad accogliere buone proposte

“Il recupero è un’opportunità che lo Stato non può permettersi di perdere o mettere in pericolo nei giochi di palazzo. Abbiamo sempre detto che le idee sono importanti per il M5S, fintanto che sono buone; quindi non abbiamo problemi ad accettare buone proposte per chi ha dovuto ritirarsi dalla politica nel 2016. Il Movimento 5 Stelle” Siamo in Italia, non abbiamo paura e lavoriamo intensamente senza fermarci. Non si può vincere con chi non si arrende mai; dillo anche ai tuoi amici di Verdini! Siamo al servizio degli italiani! ”E così in un post su Fb il viceministro allo Sviluppo economico, Stefano Bovani Chi aggiunge: «Pensare al bene dell’Italia e dei nostri cittadini significa mettere da parte l’egoismo e la personalità, e lavorare per dare risposte a un Paese che sta attraversando il momento più difficile della storia della nostra repubblica dal punto di vista sanitario ed economico. Se si discute di temi, idee e progetti, il Movimento 5 Stelle è sempre con il presidente Conte. Siamo la prima forza in parlamento. Dobbiamo affermarci di più. Se c’è qualcosa da migliorare, non dobbiamo avere paura, ma la priorità non sono i seggi e la difesa, ma dare risposte alle famiglie, alle aziende e ai lavoratori a partire dalle partite, la sofferenza dell’IVA in questo momento. Per Pavani occorre anche “dare risposte al nord produttivo, dove la povertà è in aumento per colpa del Covid, che può e deve essere un volano per ripartire a partire dalla Lombardia, massacrata dall’epidemia e dai disastri provocati da Galera e dalla Lega”.

🇮🇹 Pensare al bene dell’Italia e dei nostri cittadini significa rifiutare l’egoismo, la personalità e il lavoro …

Postato prima Stefano Bovani per lui Venerdì 8 gennaio 2021

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La crisi del governo più vicina

Un rischio crisi “È reale, tangibile”: “l’usura” è tale che c’è il rischio di non riformarsi e di cadere elezioni Quale sarebbe un “errore”. L’avvertimento parte dal Nazareno, dove Nicola Zingaretti La direzione raccoglie Pd. Ma riverbera in tutta la maggioranza. dopo ogni cosa Teresa Bellanova, per ogni Quarto“Alla fine”, ha detto in televisione. Possiamo ancora ricominciare. Ma il divario si sta riducendo.

Chiede Zingaretti e Luigi Di Maio di M5s Leader Accelerare una nuova carta legislativa. Giuseppe Conte Parte dal suo piano di recupero e tiene a Palazzo Chigi un vertice esteso di rappresentanti di partito: diciotto persone al tavolo, per cercare di far entrare il testo Guardaroba Evita le dimissioni vive della delegazione italiana. Ma per i renziani il governo Conte 2 è già finito: chiedono che la riconfigurazione passi per un taglio cesareo come le dimissioni del premier. Altrimenti nascerà un altro governo: “Non andremo a votare, Conte è indispensabile”, dice Ituri Rosato.

La sensazione degli Alleati è che i Renzin lanciano ancora la palla sugli spalti, aumentando costantemente la posta in gioco. Ma il conteggio in Parlamento sembra più vicino che mai. Presidente della Repubblica Sergio Mattarella Guarda la partita in silenzio, tutto nelle mani dei partiti di maggioranza. Ma dal Quirinale non si può fare a meno di rilevare con particolare preoccupazione la crisi che si è verificata mentre i dati di contagio nel Paese sono tornati a salire.

Zingaretti, spalleggiato da tutto il partito, chiede agli alleati di fermarsi in nome della “responsabilità”. Non ci sono avvertimenti o blocchi stradali – questo messaggio a Renzi – in un momento molto delicato per il Paese. L’appello di Conte ancora una volta è “accelerare” e decidere sulla ripresa, e sottoporre il piano al Cdm. Sarebbe un “fallimento” aprire le porte di destra, “niente di buono” potrebbe venire da un governo tecnico o “trasversale”. Ma anche le elezioni – come dice il segretario in un passaggio molto apprezzato dalla minoranza democratica – rappresentano un rischio, non una sicurezza. La crisi morde: “l’humus sociale è infiammabile”.

Il vertice è a Palazzo Chigi

La parte alta di Palazzo Chigi è carica di tensioni. Per il quarto lì Teresa BellanovaE il Maria Elena BosqueE il David VaroniPer confrontarsi con il Primo Ministro e il Ministro dell’Economia Roberto GualtieriQuello mostra la versione aggiornata del piano, comprese le note delle parti. PdE il M5S e Leo Si parla di “progresso”. Per quanto riguarda i Renzin, non ne vedi nessuno. Non portano il nuovo documento al tavolo Matteo Renzi Lo aveva annunciato, salvo proposte e commenti di «Zhao».

Varoni è stato il primo a parlare con uno studente della mazza e del ponte sullo stretto e ha chiesto maggiori dettagli sul piano. Gualtieri risponde chiaro: Se ti avessimo dato il piano completo prima di accettare le linee di tuning, ti saresti lamentato. Ma i renziani si fanno più grandi (Boschi con toni più diplomatici): “Pochi soldi per l’agricoltura e niente per il diritto di famiglia. Se prendi soldi dai nostri ministri, non vuoi parlare. Provoca “.

Sospetto, come si dice chiaramente Federico Fornaro e Loredana de Beatrice A partire dal Leo, È che Renzi sta cercando una “scusa” per rompere: “Il Il mio Non in Recuperare, intervallo. Dicono che non ha voti in parlamento, respingendo la richiesta dell’ex premier per 36 miliardi di prestiti. Il renziano replica che Conte è infatti “impegnato a cercare i leader in Parlamento, ma non li ha ancora trovati”.

La sensazione di Pd e M5s è che Renzi voglia una conoscenza approfondita prima di consentire alla Recovery di effettuare il passaggio al CDM. Il governo intende avere un gabinetto la prossima settimana nei primi giorni oa metà settimana. Nel frattempo, proveremo a trovare un’altra via d’uscita. Ma senza accordo, i quarti ministri possono dimettersi davanti al Cdm, con una nota o un tweet, senza sedersi al tavolo. Il rimpasto di governo è stato mostrato sul tavolo.

Generalizzazione della premessa della vicepresidenza del Consiglio del Partito democratico e di un nuovo ministro in ripresa. Per Yves ci sarà una difesa dell’Ituri Rosato e forse un altro ministero. Il mandato ai servizi passerà a un uomo di fiducia del Presidente del Consiglio. Ma l’impasse non si apre ora. C’è chi scommette che si possano aprire vere trattative vicino al Clean Development Mechanism, magari nelle ore successive alle dimissioni dei quarti ministri. Ma la maggior parte di loro si prepara a contare, uno scenario che al Pd non piace perché anche se i “responsabili” vengono e si dividono, la nuova maggioranza potrebbe essere più fragile.

Ultimo aggiornamento: 23:26


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